Su Oscar

 

La mia storia

La prima volta che andai in Giappone avevo solo 18 anni. Questo non fu una sorpresa per la mia famiglia perché già sognavo di vivere in Asia da quando ero bambino. La idea iniziale era fare un viaggio breve nell’arcipelago e curiosare la cultura, però appena arrivai mi sentii preso da un forte magnetismo nell’ambiente. I suoni, le luci, il tono delle voci, le sensazioni di pace che inonda ogni angolo, gli oggetti minuscoli, i santuari e i templi, la lingua, i sorrisi, la cultura underground degli anime e dei manga, la storia…


Così decisi di iniziare una nuova e inaspettata vita in questa affasciante isola. Divenni subito professore di spagnolo ed entrai a formare parte della redazione di un periodico in Tokio.


Dopo più di 4 anni in Giappone, mi trasferì nelle Filippine e montai un bar. Successivamente andai a vivere a Londra, dove iniziai a far parte della British Airways impiegando il ruolo di assistente di volo per due anni.


Però il Giappone era li, profondamente ancorato al mio cuore. Sempre considerato il mio secondo luogo. Sempre presente nella mia personalità e pensieri. Così mi domandai: ‘Perché non approfittare del Giappone con i viaggiatori gay di tutto il mondo?’ E così nacque Go!GayJAPAN.
 

 

Con cosa contribuisco a questi viaggi

Onestamente penso che ci sono molte guide turistiche professionali che possono sapere molto di più sulla storia e sui monumenti che visiteremo. Addirittura possono essere nativi giapponesi. Sono meticolosi e tengono tutto organizzato.

Molto tempo fa io stesso partecipai in un tour guidato in Cina. Mi sentì immerso in una mandria di pecore sempre che correvano dal punto A al punto B, sempre circondati da mille turisti che eseguono esattamente la stessa rotta. Perché tutto era semplicemente un affare. E lì capì cosa non fare.

Mi prendo questo lavoro molto seriamente, però allo stesso tempo voglio considerarti come un amico e così è come ti tratterò. Il mio obiettivo è creare buoni ricordi, divertirci e ridere insieme. Sempre mi vedrai dare il meglio di me stesso per far si che il tuo viaggio sia indimenticabile.

Sono un avventuriero nel mezzo della natura e mi affascina conoscere persone con il mio steso spirito. Forse non potrai crederlo, però non sono mai stato in molte delle destinazioni degli itinerari esotici. Voglio scoprirli con te, fianco a fianco, e lasciare che il Giappone ci affascini entrambi allo stesso tempo. Sempre c’è spazio per sorprese, per improvvisazione e per suggerimenti che sempre sono disposto a prender e in considerazione.
 

 

 

Che hanno di gay questi viaggi

Sapere che tutti i tuoi compagni di viaggio sono gay sempre risulta piacevole. Ti da libertà di parlare di qualsiasi cosa senza riserve e poter condividere ogni tipo di storia con tutti gli altri viaggiatori. Chi non vorrebbe camminare mano nella mano con il proprio ragazzo accompagnato da un gruppo gay?

Inoltre, se abbiamo fortuna possiamo assistere a eventi come il Festival del Pene, il Gay Pride o la Festa Nudista nelle strade del Giappone.

Alcune rotte ci porteranno in zone isolate come boschi o isole disabitate dove potrai praticare nudismo o fare l’amore con il tuo partner nel bel mezzo della natura. Ho pensato di non poter restrizioni al rispetto, quindi approfittane!

E, chi lo sa? Forse ti può capitare di incontrare la tua metà arancione durante il viaggio :-)

 

 

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